Da sempre appassionata dell’Egitto e della sua storia millenaria, dopo vari viaggi sono stata invitata per il mio primo viaggio nel deserto bianco, arrivando per caso all’oasi di Bahariya con una amica e ne sono rimasta affascinata. Mi sono innamorata dei paesaggi dell’oasi, delle distese incontaminate del deserto, ho conosciuto la popolazione beduina con la loro calorosa e genuina ospitalità, i loro usi, la loro cultura e le loro tradizioni.
L’incontro con Ahmed è stata l’occasione di dialogo, stupore, confronto culturale e grande riflessione, da cui è nata una grande amicizia, con lui e la sua famiglia.
Adoro questi luoghi che non sono solo sinonimo di natura incontaminata, ma anche di sorprendenti tesori, eccezionali e poco conosciuti perché lontani dalle rotte più comuni e commerciali del Cairo, Luxor o Assuan.
Torno frequentemente ad Al-Bawiti accompagnando persone incuriosite dal mio entusiasmo e dall’atmosfera che cerco di catturare e trasmettere nelle immagini.
Dico sempre che questo è il VERO Egitto, quello che in fondo, forse, ho sempre cercato.